XXI Triennale International Exhibition 2016

Dopo oltre vent’anni torna a Milano la grande Esposizione Internazionale della Triennale di Milano dal titolo 21st Century. Design After Design.

21st Century. Design After Design, oltre ai 22.000 mq di superfici espositive tra Milano e Monza, prevede anche 17.000 mq di esposizione all’interno dell’ex area Expo.

L’Esposizione, con il progetto City After the City, è infatti una delle attrazioni di EXPERIENCE. Venerdì 18.00 – 23.00, sabato e domenica 11.00 – 23.00. Chiuso a Ferragosto.

Sono messi in mostra, attraverso cinque mostre, i fermenti presenti in molte città e diffusi ormai in scala planetaria che sembrano a tutti gli effetti rappresentare i sintomi di una tendenza all’oltrepassamento del modello urbano esistente.

Le mostre includono dispositivi multisensoriali e spaziali che tentano di immergere i fruitori in una sorta di “realtà aumentata”.

Protagoniste sono sicuramente le due grandi proiezioni delle pareti di fondo di City After the City. Due “affreschi”, uno composto da immagini di nuvole scelte dall’opera fotografica di Giovanni Chiaramonte, l’altro da immagini di orizzonti scelte dall’opera di Joel Meyerowitz.

Una miscela esplosiva è inoltre quella della mostra dedicata alla Street art,  sintomo del superamento dell’arte pubblica, sorta di grande collage di immagini provenienti da tutto il mondo.

I lavori prevedono anche la realizzazione delle opere a verde dell’Orto Planetario, importante appendice “esotica” che è posta nel parterre tra i due padiglioni (TCP2 e TCP3) e che vorrebbe rappresentare il fantasma di una tradizione che unisce il bello e l’utile.

Le mostre sono accompagnate da 5 temi musicali differenti create appositamente da Carlo Boccadoro, ognuno affine al contenuto della mostra cui fa da colonna sonora.

Le melodie si armonizzano l’un l’altra e al tempo stesso mantengono uno stretto legame con i temi affrontati nella mostra.